Comunicazione n. 4


Roma, 4 luglio 2009

Oggi quattro Luglio è stata la comunità dell'Egitto, rappresentata nel Capitolo da Sandra Jaramillo a introdurci nella liturgia del giorno. In atteggiamento orante abbiamo contemplato alcune immagini di distinte confessioni religiose ed ascoltiamo canti del rito copto ortodosso: il Padre Nostro e l'Ave María, in lingua araba. 
 
Ci ha accompagnato nello sviluppo della tematica il P. Alexander Zatyrka sj, direttore del dipartimento di Scienze Religiose dell'Università Ibero-americana del Messico, con un'ampia esperienza di inserzione nel mondo indigeno (Chiapas, Messico). Fu lui a elaborare il documento preparatorio: "Cultura e Fede Cristiana" che riflettemmo nella scheda 1 del lavoro di preparazione al Capitolo. 
 
L'obiettivo di questo giorno è stato l’approfondimento nell'asse tematico. Le tre relazioni ed i dialoghi mantenuti a partire dalle stesse sono stati un buon inizio della riflessione capitolare. Per motivare la lettura dei documenti che si trovano già nella pagina della Compagnia: www.lestonnac.org, annotiamo il titolo ed alcune idee chiave di ognuna di esse. 
 
Cultura, Religione ed Identità: Ogni cultura ha tre elementi strutturali fondamentali: cosmovisione, ethos e religione, cioè la descrizione di come il mondo è in realtà, come deve uno comportarsi in questo mondo e finalmente quello che unisce queste due conoscenze. Perché le cose sono così, cosmovisione, bisogna agire così (ethos). La religione è una specie di riassunto dinamico della cosmovisione e dell'ethos. 
 
Esperienza di Dio e Religione: La religione è il nucleo della cultura e l'esperienza di Dio è il nucleo della religione. Non c'è cultura senza religione e non c'è religione che non si esprima in atti religiosi. L'esperienza di Dio potremmo denominarla col termine ignaziano di "esperienza fondante”. È quella che dà senso alla visione della realtà e trasforma radicalmente la persona che la vive.  
Trovarsi ed entrare in relazione con Gesù di Nazareth è l'esperienza fondante dei cristiani. In Lui, Dio c'è rivelato come Qualcuno che si dona fino all'estremo. Pertanto un segno dell'autentica esperienza cristiana è avere vissuto di ricevere una chiamata a spogliarsi nello svuotamento/donazione, kénosis, per amore. 
 
Evangelizzazione e Cultura: Il Vangelo è chiamato ad incarnarsi nella cultura assumendola completamente ed allo stesso tempo trasformandola, portandola alla sua pienezza. 
 
Passi di un'evangelizzazione inculturata: 
La necessità di conoscere la propria cultura e la sua relazione col Vangelo. 
Arrivare a conoscere l'altro, come "un altro." 
Il dialogo, nucleo del processo di inculturazione.  
 
Livello del dialogo nel processo di inculturazione.

Dialogo di vita e di interazione giornaliera. 
Dialogo di scambio intellettuale. 
Dialogo di esperienza spirituale. 
Dialogo come collaborazione per la promozione umana.  Una maniera privilegiata di dare attestazione della fede cristiana è unirsi agli sforzi per costruire una società ed un mondo più giusto ed equo. 
 
Un ruolo decisivo nel processo di inculturazione lo hanno le stesse comunità cristiane.
 

 
Iniziando la seconda relazione, con una rappresentazione di mimo fummo invitati a contemplare affettuosamente la realtà del mondo attuale, avendo come fondale il tema sviluppato e la lettura della Costituzione 1 dell'articolo II. 
 
Abbiamo chiuso il giorno con l'Eucaristia, celebrando l'irruzione del Regno di Dio come orizzonte di senso per l'umanità.